
Ira del Baccano @ Defrag 28-3-26
28 Mar 2026
Defrag - Roma
Ira del Baccano @ Defrag 28-3-26
Atmosfera underground, luci giuste e quel muro di suono tipico per la band romana L'Ira del Baccano! È un piacere recensire un set così denso per chi c’era (e per chi si è perso questo viaggio psichedelico). Il concerto è stato un’ascesa costante, un mix tra space-rock, prog e derive oniriche che solo una band dotata di consapevolezza sonora e di lunga esperienza può gestire.

L'inizio con "The Electric Resolution" ha subito definito lo stile: volumi pieni e un groove che ti prende allo stomaco. È stata la scossa necessaria per sintonizzare il pubblico. Con "Cosmic Evoked Potentials", la band ha iniziato ad allargare i confini, trasportando il DEFRAG verso spazi galattici.
Il momento centrale del live si è caratterizzato per una narrazione quasi teatrale grazie all'esecuzione di
"Rosencrantz and Guildenstern are dead": un brano magnetico e suggestivo che sembrava dialogare con l'assurdo.

"The Praise of Folly" title track del nuovo album della formazione romana, ha rappresentato il vero fulcro del set. La transizione tra la prima e la seconda parte è stata magistrale. Se la Parte 1 ha costruito l'attesa con trame ipnotiche, la Parte 2 ha liberato tutta la follia sonora della band, in un crescendo strumentale davvero avvolgente.

Avvicinandosi alla chiusura, "The Strange Dream of my Old Sun" ha regalato quei momenti di psichedelia dilatata che permettono di chiudere gli occhi e lasciarsi trasportare. Ma il vero colpo di grazia è arrivato con "Doomdance": un ritmo ossessivo, pesante ma ritmato, che ha trasformato il sottopalco in un rito collettivo prima del silenzio finale.

L'Ira del Baccano si conferma una realtà solida del panorama indipendente romano: non è solo musica, è una costruzione di atmosfere. Al DEFRAG la band ha dimostrato che si può essere complessi senza risultare freddi, mantenendo al contrario una carica viscerale non indifferente.